Donazione

Perché donare il sangue.

Donare il sangue è un gesto semplice e sicuro. Una scelta importante di grande solidarietà, che può davvero salvare delle vite. Il sangue non è riproducibile artificialmente e la sua disponibilità dipende totalmente dalle donazioni, volontarie e gratuite.

Chi ha bisogno di sangue e di plasma.

Il sangue è necessario alla vita. Alcune cure non possono essere somministrate senza la disponibilità di sangue e di plasma. Il sangue è indispensabile nei servizi di primo soccorso e di emergenza-urgenza, nelle attività come la chirurgia o i trapianti di organi, nella cura delle malattie oncologiche e nelle cure domiciliari.

Chi può donare

Per diventare donatori è necessario avere tra i 18 e i 65  anni, pesare più di 50 Kg, essere in buone condizioni di salute.I donatori abituali possono proseguire l’attività di donazione fino a 70 anni. Non può donare chi è affetto da importanti malattie infettive o da gravi patologie. Così come, non possono donare sangue persone soggette a comportamenti o a stili di vita pericolosi, quali assunzione di droghe o rapporti sessuali a rischio, non protetti.

Come diventare donatori

Per diventare donatori ci si può recare presso la sezione AVIS di Cervia ogni domenica dalle 7.30 alle 11.00 e ogni giovedì e ultimo sabato del mese dalle 7.30 alle 10.30.

Per l’idoneità alla donazione si dovrà sostenere un colloquio con un medico dell’AVIS e sottoporsi ad una serie di esami. Tutti gli esami previstsi per le donazioni vengono eseguiti dall’AUSL e sono completamente gratuiti.

Diventare donatore vuol dire anche assumersi la responsabilità di garantire il proprio stile di vita e la propria storia clinica.

Cosa fare prima di donare

Prima della donazione si consiglia di non assumere farmaci occasionali, come gli analgesici, ed eventualmente contattare il medico per gli accertamenti.

Il mattino del prelievo è preferibili presentarsi digiuni. Tuttavia, è possibile assumere alimenti leggeri, come frutta fresca anche sotto forma di spremuta, the o caffè poco zuccherati, biscotti secchi. Le donne che hanno in corso terapia anticoncezionale non devono sospendere l’assunzione quotidiana della pillola contraccettiva.

Prima della donazione è necessario compilare con attenzione il modulo di accettazione e consenso, che verrà valutato dal medico che effettua il controllo anamnestico.

I tipi di donazione

Sangue intero: il sangue viene prelevato nella sua interezza in pochi minuti e viene successivamente scomposto per ottenere tre unità di emocomponenti, i globuli rossi concentrati, le piastrine e il plasma. Infatti attualmente si tende trasfondere all’ammalato solo le componenti di cui ha effettivamente bisogno.

Plasmafaresi, piastrinoforesi, multicomponent: il sangue viene immesso in un separatore cellulare, che utilizza solo ed esclusivamente materiale monouso; attraverso un processo di centrifuga viene prelevata la parte che interessa plasma o piastrine, mentre la rimanente viene reinfusa al donatore; mediante alcuni di questi cicli viene prelevata la quantità necessaria.

Come avviene la donazione

Per il prelievo di sangue intero, previa visita medica di idoneità:

  • attraverso un unico accesso venoso;
  • la procedura dura 5/10 minuti, comporta un prelievo di 450ml (+/- 10%) di sangue;

Per la plasmaferesi, previa visita medica di idoneità:

  • attraverso un unico accesso venoso;
  • la procedura dura mezz’ora e comporta il prelievo di una quantità di plasma tra i 500 e i 600 cc;
  • per la durata della donazione, la plasmaferesi si effettua solo su appuntamento in modo da ottenere un accesso prioritario.

Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare liquidi, zuccheri e sostanze nutrienti. Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta una intera giornata di riposo retribuita.

Le unità di sangue raccolte sono affidate al Servizio trasfusionale dell’Ospedale civile di Ravenna per le analisi e la distribuzione.

Con quale frequenza si può donare

L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni .La frequenza  delle donazioni di sangue intero è di 4 volte l’anno per gli uomini e per le donne in menopausa; per le donne in età fertile 2 volte l’anno.

Le donne non possono donare durante il ciclo mestruale e la gravidanza e per un anno dopo il parto.

Per le procedure di plasmaferesi gli intervalli tra una donazione e l’altra sono molto inferiori.

Sicurezza trasfusionale

Il donatore non corre alcun pericolo di contrarre infezioni a seguito della donazione, in quanto il materiale di raccolta impiegato è sempre sterile e monouso. Per ogni unità raccolta vengono effettuati accertamenti di laboratorio per valutare l’idoneità alla trasfusione, garantendo un’assoluta sicurezza sia per chi dona sia per chi riceve.

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“Tutto scorre”, panta réi, diceva il filosofo greco Eraclito.
Questo principio, secondo cui l’essenza delle cose è il movimento, potrebbe avere nel sangue il suo simbolo per eccellenza.

Il sangue costituisce circa il 5-7% del volume corporeo. Nel nostro organismo ne circolano, in media, 4/5 litri.
Al suo movimento e alla sua efficienza è legata la nostra vita.

Il Sangue e gli Emocomponenti

PARTE corpuscolata

Globuli rossi:(eritrociti o emazie) hanno la funzione di trasportare l’ossigeno ai tessuti eliminando l’anidride carbonica. Presiedono alla regolazione dell’equilibrio acido-base del sangue. Sono costituiti per il 65% di acqua e per il 35% di sostanze solide (95% di emoglobina e 5% di lipidi, enzimi).
Posseggono sulla loro superficie gli antigeni dei gruppi sanguigni.
Il numero dei globuli rossi, di media, va da 4,2 a 6 milioni per millimetro cubo.

Globuli bianchi: (o leucociti) hanno una funzione di difesa dell’organismo.
Alcuni servono a distruggere le sostanze estranee penetrate nell’organismo; altri servono alla formazione di anticorpi.
Sono divisi in Granulociti, Linfociti e Monociti.
I valori normali vanno da 4.000 a 10.000 per millimetro cubo.

Piastrine: sono i più piccoli elementi del sangue. In un millimetro cubo si trovano circa 300.000 piastrine. La loro durata media è brevissima: 3-5 giorni. La loro funzione è importante nella coagulazione del sangue.

PARTE liquida
Il plasma: rappresenta la componente liquida del sangue, grazie alla quale le cellule sanguigne possono circolare. Il plasma è costituito prevalentemente da acqua (90%), nella quale sono disciolte e veicolate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.
Le Funzioni del sangue Il sangue esercita numerose funzioni all’interno dell’organismo:

  • Respiratoria (scambio ossigeno/anidride carbonica)
  • Nutritizia (porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti)
  • Escretrice (raccoglie i rifiuti che convoglia agli organi destinati a distruggerli)
  • Termoregolatrice (distribuisce il calore)
  • Regola l’equilibrio idrico (per mezzo del plasma)
  • Difesa (trasporta i globuli bianchi e gli anticorpi)
  • Coagulante, grazie all’azione delle piastrine e dei fattori plasmatici della coagulazione

Come si conserva il sangue

  • Il sangue intero e i concentrati di globuli rossi vengono conservati in appositi frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 35/42 giorni a seconda della soluzione additiva presente nella sacca.
    I globuli rossi possono essere conservati congelati a –80°C per mesi e anche per anni.
  • I concentrati di piastrine sono conservati a temperatura ambiente (+20/22°C) per un massimo di 5/7 giorni
  • I concentrati di globuli bianchi devono essere utilizzati entro 12 ore dalla preparazione e conservati a temperatura ambiente
  • Il plasma viene congelato e, se conservato costantemente a temperatura inferiore a –30°C, può essere impiegato in un periodo massimo di 12 mesi.

Questi dati non sono fissi, ma evolvono in base al progresso delle applicazioni tecnologiche e vengono di volta in volta stabiliti da Decreti Ministeriali. Dall’analisi di questo processo di conservazione particolarmente complesso e delicato emerge l’importanza che riveste un uso razionale e programmato del sangue, al fine di evitarne inutili sprechi.

Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.

Dopo il prelievo
Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita. Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici
Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • sierodiagnosi per la Lue
  • HIVAb 1-2 (per l’AIDS)
  • HBsAg (per l’epatite B )
  • HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C)
  • Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
  • Alla prima donazione vengono determinati:
    ABO, Fenotipo RH completo, Kell
    Ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti